La notizia era nell’aria e in mattinata è arrivato l’annuncio ufficiale. Xavi Vierge lascerà il team Pata Maxus Yamaha a fine 2026. Si concluderà dopo un solo anno l’avventura dello spagnolo con la casa di Iwata nel Mondiale Superbike.
Vierge, 29 anni, ha alle spalle quattro anni in sella alla Honda. La CBR1000 della casa di Tokyo ha spremuto come un limone sia lui che il suo ex compagno di squadra Iker Lecuona. Quest’anno in Yamaha ha trovato una moto più facile da guidare. Anche il paragone con gli altri piloti del marchio conferma quanto sia stato agevole l’adattamento di Xavi alla R1 nonostante il dominio della Ducati. In campionato è tredicesimo con 95 punti, a sole otto lunghezze dal compagno di squadra Andrea Locatelli.
A pesare dunque sulla mancata conferma non sono i risultati. Infatti Vierge “paga” il contratto a scadenza annuale, a differenza dei pluriennali di Locatelli e dei piloti GRT Yamaha Remy Gardner e Stefano Manzi. Inoltre, la Yamaha doveva trovare una sella tra le derivate di serie per Jack Miller, in uscita dalla MotoGP. A farne le spese, quindi, è Vierge, che comunque dovrebbe rimanere nel mondiale.
Secondo “GPOne”, lo spagnolo è il favorito per affiancare Yari Montella nel team Barni. Xavi si ritroverebbe così a salire in sella alla Ducati Panigale V4R, che sta letteralmente divorando il mondiale con Nicolò Bulega e monopolizzando le prime posizioni delle gare. Come si dice, chiusa una porta si apre un portone.
Paolo Gabriel Fasano
