Mettersi alle spalle l’ultima sconfortante stagione e rialzarsi più forti di prima. Inizia questa sera l’annata calcistica 2026-27 del Bari. Alle ore 21 i biancorossi ospiteranno il Casarano nel primo turno della Coppa Italia di Serie C.
Saranno attesi al San Nicola solamente 3500 spettatori, di cui 710 sostenitori provenienti dal Salento in supporto della formazione rossoazzurra. Il dato è per certi versi storico: si tratta infatti della gara con meno presenze allo stadio dall’inizio della gestione De Laurentiis (agosto 2018, ndr).
I galletti dovranno dunque fare a meno della propria tifoseria, che conferma il pugno duro nei confronti della proprietà. D’altronde, nelle tre conferenze stampa in cui ha presentato i nuovi acquisti, il direttore generale Pierpaolo Marino non si è nascosto. L’irpino ha percepito lo scetticismo della piazza biancorossa e sta iniziando a esporsi parlando del chiaro obiettivo di una pronta risalita in Serie B.
Ma a gettare ulteriore benzina sul fuoco ci sono le nuove maglie, in particolare la seconda e la terza che sono identiche a quelle del Napoli. La proprietà continua quindi a schernire il capoluogo pugliese senza metterci la faccia. Difatti è dal 18 dicembre 2025 che il presidente Luigi De Laurentiis non si presenta in sala stampa, assentandosi anche lo scorso 9 luglio in occasione della presentazione di Marino e del tecnico Massimo Rastelli.
Non c’è pace neppure sui social network biancorossi. Ieri infatti, nel pubblicare la numerazione della stagione sulla pagina Instagram, è stato assegnato il numero 32 sia al prodotto del settore giovanile Vincenzo Colangiuli che al portiere Michele Cerofolini, che invece vestirà ancora una volta il 31. Tornando alle vicende di campo, la squadra ha eletto Valerio Mantovani come nuovo capitano. Un’investitura importante per il difensore cresciuto nella Primavera del Torino, che lo allontana definitivamente dalle sirene di mercato.
Mantovani sarà certamente titolare nel primo undici stagionale che sarà schierato da Rastelli. Davanti a Cerofolini, come centrale di difesa toccherà anche al primo colpo dell’era Marino, ovvero Mirko Elia. Sulle fasce agiranno Mane e Celli, mentre a centrocampo sono favoriti Darboe, Grgic e il partente Maggiore. In attacco Gomez è in vantaggio su Butic per il ruolo di centravanti; gli esterni offensivi saranno Colangiuli e Tribuzzi.
Paolo Gabriel Fasano








