Arte e impegno civile a Bitritto: Roberto Ciufoli porta in scena “Alla Lettera” per La Caramella Buona

  • 0
  • 208 visualizzazioni
Locandina dello spettacolo

Locandina dello spettacolo

Venerdì 22 maggio 2026, il Teatro Palatour di Bitritto, in provincia di Bari, ha ospitato uno degli appuntamenti capace di coniugare il valore artistico dello spettacolo dal vivo con una missione sociale di primaria importanza. Roberto Ciufoli, attore e autore di lungo corso nel panorama italiano, ha portato sul palco “Alla Lettera“, performance ironica e graffiante prodotta da Primascena Spettacoli, con due repliche alle ore 18:00 e alle ore 21:00. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con l’associazione La Caramella Buona, storica realtà operativa nel contrasto agli abusi sui minori, a sostegno della quale parte del ricavato della serata è stato destinato. Un binomio, quello tra cultura e solidarietà, che raramente trova espressione così compiuta e consapevole.

Un momento della performance di Ciufoli

Un momento della performance di Ciufoli

Lo spettacolo, scritto e interpretato da Ciufoli, nasce da una riflessione sul linguaggio e sul suo uso distorto nella contemporaneità. L’autore parte da una premessa tanto semplice quanto provocatoria: le parole hanno perduto il loro valore originale, oscurate da significati sovrapposti e politicamente orientati. “Alla Lettera” si propone di restituirle alla loro essenza prima, percorrendo l’intero alfabeto dalla A alla Z e costruendo un dizionario personalissimo e anticonformista. Dalla A di amore, amicizia, assenza, apatia, appartenenza, fino alla Z di zenzero, Zorro, zanzare, Ciufoli guida il pubblico in un viaggio semantico ironico, cinico, spietato ed esilarante. Lo stesso autore avverte con la consueta autoironia: “Alla Lettera è tutto questo. Ma non prendetemi sul serio.”

La scelta di affiancare a questo progetto artistico la realtà de La Caramella Buona non è casuale né puramente formale. L’associazione, fondata nel 1997, è da quasi trent’anni in prima linea nel contrasto agli abusi su donne e bambini. Come ha ricordato il presidente Roberto Mirabile, oltre all’assistenza legale e psicologica gratuita alle vittime e alla gestione di case di prima accoglienza, l’associazione ha sviluppato negli ultimi anni un capillare programma di prevenzione nelle scuole, condotto dalla Presidente Onoraria Dott.ssa Roberta Bruzzone e dalla Dott.ssa Maria Rita Parsi, che ogni anno raggiunge circa 7.000 studenti su temi quali il disagio minorile, il bullismo e i rischi della rete. Il progetto, denominato “Navighiamo sicuri nella rete e nella vita“, si rivolge a studenti, insegnanti e genitori con un messaggio chiaro: dietro un profilo online non si può mai avere la certezza dell’identità reale dell’interlocutore, e la stessa prudenza adottata nella vita fisica deve valere negli ambienti digitali.

La serata di Bitritto si inserisce così in un quadro più ampio di impegno civile che il teatro, nella sua funzione più alta, ha sempre saputo incarnare. Quando la scena diventa luogo non solo di intrattenimento ma di riflessione collettiva e di sostegno a chi è più vulnerabile, l’arte recupera la sua dimensione più autentica e necessaria.

M. Siranush Quaranta

Armenia al bivio: Mosca, Bruxelles e il voto che può cambiare tutto
Articolo Precedente Armenia al bivio: Mosca, Bruxelles e il voto che può cambiare tutto
L’armeno Simon Abkarian è de Gaulle: per una standing ovation che Cannes non dimenticherà
Prossimo Articolo L’armeno Simon Abkarian è de Gaulle: per una standing ovation che Cannes non dimenticherà
Articoli collegati

Lascia un commento:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



I tuoi dati personali verranno utilizzati per supportare la tua esperienza su questo sito web, per gestire l'accesso al tuo account e per altri scopi descritti nella nostra privacy policy.