La pioggia crea il caos durante la gara della Moto3 a Le Mans. La corsa viene accorciata da 20 a 13 giri, ma lo stato di forma pazzesco di Máximo Quiles fa sì che lo spagnolo domini anche il Gran Premio di Francia. Che si tratti di asciutto o bagnato, per lui non c’è differenza: secondo successo di fila per il pilota del team Aspar, il terzo in questa stagione.
Secondo posto per il poleman Adrian Fernandez, protagonista di una brutta partenza ma capace di riportarsi immediatamente dietro Quiles assieme a Joel Kelso e Marco Morelli. L’australiano e l’argentino però cadono, con il solo Morelli che chiude la corsa al tredicesimo posto.
L’ultimo gradino del podio è occupato da Matteo Bertelle, al secondo terzo posto in carriera dopo quello conquistato ad Austin nel 2025. Si chiude un cerchio per il padovano, protagonista di un lungo calvario proprio dopo la gara in Texas, in quanto subì la frattura della tibia e dell’omero durante un allenamento. Felicità nel box MTA, che ha atteso Bertelle in questi 12 mesi coronati dal ritorno sul podio del numero 18.
Quarto posto per Veda Pratama davanti a Joel Esteban e Guido Pini, che riscatta lo zero di Jerez. Nonostante un long lap penalty, Adrian Cruces è settimo e ottiene il miglior risultato dell’anno davanti al connazionale David Almansa. L’asfalto bagnato esalta anche Eddie O’Shea, nono e per la prima volta in carriera in top ten davanti ad Hakim Danish. Cade anche Valentin Perrone, che però riesce a terminare undicesimo davanti a Ryusei Yamanaka, Morelli e Leo Rammerstorfer.
Incredibile quindicesimo posto di Brian Uriarte, che agguanta un punto nonostante due cadute. Out anche Buchanan, O’Gorman, Carraro, Carpe, Rios, Ogden e Salmela.
Nuovo allungo in classifica di Quiles, che vola a 115 punti frutto di tre vittorie e due secondi posti. Secondo in graduatoria è Fernandez a quota 69, che supera Carpe fermo a 53 punti e che adesso si deve guardare le spalle da Perrone, quarto con un punto in meno (52).
Paolo Gabriel Fasano










