Non è solo una mostra, è un’esplosione di libertà. Il graffitismo metropolitano, la forza prorompente dei colori primari e l’urlo visivo di Jean-Michel Basquiat trovano una nuova, sorprendente dimora nel cuore di Giovinazzo. Le mani che hanno impugnato pennelli e pastelli non sono quelle di esperti galleristi, ma quelle vibranti e curiose degli alunni delle classi quarte dei due Istituti Comprensivi cittadini.
Il progetto “Esperienze d’arte – Io, noi, come Basquiat: un viaggio nell’arte libera”, ideato e promosso dall’associazione Touring Juvenatium Odv-ETS, ha centrato un obiettivo ambizioso: abbattere le pareti della didattica tradizionale per immergere le nuove generazioni nel linguaggio complesso e affascinante dell’arte contemporanea. Sotto la guida sapiente dell’artista locale Elisa Raguseo, i bambini hanno intrapreso un viaggio creativo alla scoperta del “Black Picasso”, imparando che l’arte non è solo decorazione, ma un potente mezzo di comunicazione del sé.
Affiancata dalle instancabili volontarie della Touring Juvenatium, Elisa Raguseo ha condotto i piccoli studenti in un percorso che è stato molto più di una semplice lezione di disegno: è stato un viaggio profondamente emozionale. I banchi di scuola si sono trasformati in veri e propri laboratori d’avanguardia dove, partendo dallo studio del segno e della simbologia di Basquiat, ogni alunno ha potuto esprimere la propria visione della realtà.
Le opere che saranno esposte alla Sala San Felice sono il risultato di una libera e coraggiosa reinterpretazione: le iconiche corone, le scritte graffianti e le figure stilizzate tipiche del genio newyorkese diventano lo strumento con cui i bambini raccontano il loro mondo, senza filtri e con un uso audace del colore.
“Vedere l’entusiasmo con cui i bambini hanno accolto la sfida di confrontarsi con un artista così complesso come Basquiat è stata un’esperienza incredibile” – dichiara con orgoglio il Presidente della Touring Juvenatium, Vito Fumai. “Hanno saputo cogliere l’essenza della sua arte: la libertà di comunicare senza schemi precostituiti.”
L’intera cittadinanza è invitata a scoprire questo “viaggio nell’arte libera”. La mostra promette di restituire uno sguardo inedito e potente sulla creatività infantile, capace di dialogare con i grandi maestri della storia dell’arte.
Dettagli dell’Evento:
Inaugurazione: Domenica 3 maggio 2026, ore 11:30
Luogo: Sala San Felice, Giovinazzo
Orari di apertura: Dal 4 al 9 maggio, dalle 18:00 alle 21:00
Apertura straordinaria: Sabato 9 maggio, dalle 11:00 alle 12:30
Ingresso: Libero
Antonio Calisi










