Sono passate solo quattro gare, ma la Moto3 pare aver trovato il suo nuovo dominatore. Máximo Quiles vince il Gran Premio di Spagna e aumenta notevolmente il gap tra sé e i suoi rivali. Il pupillo di Marc Márquez scappa assieme ad Adrián Fernández e a David Muñoz, dopodiché stacca i connazionali involandosi verso il secondo successo stagionale, il quinto in carriera.
Podio completamente spagnolo a Jerez de la Frontera con Fernández secondo e Muñoz terzo. Grande gara soprattutto per il numero 64 del team Intact GP che lo scorso anno ha riportato la frattura del femore sinistro a Mandalika a causa di un contatto proprio con il pilota Leopard Racing. Rientrato dolorante a Buriram, si è dovuto fermare ulteriormente per delle complicazioni post-infortunio ed oggi centra un terzo posto che moralmente vale come una vittoria.
Muñoz e Fernández resistono al rientro di un indemoniato Marco Morelli che per poco non regala il secondo uno-due della stagione al team Aspar. L’argentino si deve accontentare del quarto posto. La battaglia per la quinta posizione la vince Alvaro Carpe davanti a Veda Pratama, Valentín Perrone, David Almansa e Jesús Ríos. Quest’ultimo ha tagliato il traguardo settimo prima di essere penalizzato di due posizioni.
Chiude la top ten Joel Esteban davanti a Brian Uriarte, Casey O‘Gorman, Hakim Danish, Joel Kelso e Rico Salmela. Giornata nera per i piloti italiani: prima cade Matteo Bertelle dopo nemmeno due curve per via di un contatto con Fernández. Successivamente finiscono a terra anche Nicola Carraro e il vincitore di Austin Guido Pini.
In classifica Quiles vola a 90 punti seguito da Carpe a quota 53 e Fernández con 49. Subito dietro il trio spagnolo c’è la coppia argentina composta da Perrone (47) e Morelli (45).
Paolo Gabriel Fasano










