A Bari Capitale Digitale: ABCD. La lezione di metodo e bon ton dell’economista Andreula alla Puglia

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Non un format, non un brand: il lavoro paziente e appassionato di Nicolò Andreula e del suo team ha costruito qualcosa che nessuna agenda dell’innovazione poteva prevedere

Ci sono eventi che nascono da un’intuizione e muoiono con essa. E poi ci sono quelli che nascono da una vocazione — e crescono con la tenacia di chi non lavora per il consenso immediato, ma per qualcosa di più duraturo. ABCD A Bari Capitale Digitale — appartiene alla seconda categoria. La quinta edizione, il 17 e 18 aprile a Spazio Murat, è la prova più eloquente di questa differenza.

Vale però fermarsi un momento prima dei relatori e dei temi, per ricordare da dove viene tutto questo. Nicolò Andreula non è semplicemente l’organizzatore di una manifestazione riuscita: è uno dei talenti più lucidi che la Puglia abbia espresso negli ultimi decenni, un enfant prodige e storyteller dell’economia nazionale che ha scelto — e la scelta non era scontata — di tornare, di restare e scommettere sul proprio territorio. Una terra come la nostra, che ancora troppo spesso disperde e ottunde i suoi migliori ingegni senza accorgersene, dovrebbe riconoscere questo gesto per ciò che è: un atto di fedeltà che merita gratitudine istituzionale, non solo applausi di circostanza da parte di chi fa amnesia continua della propria identità.

C’è una Puglia che parte e una Puglia che resta. Quella che parte lo fa spesso per necessità, e merita rispetto. Quella che resta per scelta — per visione, per amore, per una scommessa consapevole — merita qualcosa di più raro: essere ascoltata. Andreula appartiene a questa seconda Puglia, quella che non chiede permesso per immaginare il futuro e non aspetta che qualcuno lo organizzi dall’alto. E in questo, più che in qualsiasi curriculum, risiede il suo valore autentico per questa terra.

Dietro la sigla c’è il gruppo umano che lo affianca: un team che non si descrive con organigrammi, ma con la condivisione di una stessa ostinazione — quella di chi crede che Bari vada costruita con rigore intellettuale e amore concreto per la propria terra. I quattro temi dell’edizione 2026 — Aligned Aging, Bouncing Back, Consumer Capitalism, Digital Disruptions — non sono capitoli di un manuale aziendale: sono domande che una comunità in crescita rivolge a se stessa.

La novità del Villaggio del Futuro all’Ex Mercato del Pesce è, in piccolo, la metafora di ciò che ABCD ha fatto per Bari: abitarla più profondamente, senza sostituirla con una città immaginaria. Pazienza, resilienza, amore per la propria terra — virtù che non compaiono nei KPI di nessuna startup, eppure sono esattamente quelle che hanno reso possibile tutto questo. Riconoscerlo non è nostalgia: è la più elementare delle giustizie.

Carlo Coppola

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