BARI – Venerdì 12 dicembre 2025, nella suggestiva cornice della Chiesa del Gesù di Bari Vecchia, si è svolto il Concerto di Natale pro Terra Santa, un appuntamento di alto profilo culturale e simbolico che ha saputo coniugare musica, solidarietà e dialogo interistituzionale. L’evento ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, confermando la forte sensibilità della città verso le iniziative di carattere umanitario e interculturale.
Il concerto è stato promosso dalla Sezione Bari-Bitonto dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (OESSG), in collaborazione con la Legione Allievi della Guardia di Finanza e l’Ordine di Malta – Corpo Italiano di Soccorso, dando vita a un momento di condivisione nel segno della tradizione natalizia e dell’impegno per la pace.
Ad aprire la serata è stata la Dama di Commenda dott.ssa Benedetta Sasanelli, delegata OESSG Bari-Bitonto, che ha sottolineato il valore spirituale e civile dell’iniziativa. Tra le presenze istituzionali, particolarmente apprezzata quella del Console Onorario della Repubblica d’Armenia in Bari, dott. Dario Rupen Timurian, accolto con grande cordialità dalle autorità dell’Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme e dal pubblico intervenuto. Nel suo intervento, il Cav. Gr. Cr. Ing. Vito Casarano, Preside della Sezione OESSG, ha ribadito il significato del concerto come gesto concreto di vicinanza alle popolazioni della Terra Santa e come messaggio universale di cooperazione e dialogo tra i popoli.
Protagonista musicale della serata è stata la Fanfara della Legione Allievi della Guardia di Finanza, diretta dal Mar. Ord. Giovanni Raccuglia, che ha proposto un repertorio di brani natalizi e marce solenni, capaci di creare un clima di intensa partecipazione emotiva e riflessione.
Il Console Timurian ha espresso sincera gratitudine per l’ospitalità riservata alla rappresentanza diplomatica armena, rimarcando l’importanza di iniziative che, attraverso il linguaggio universale della musica, rafforzano i legami tra comunità e istituzioni. E’ stato quindi saluto da più parti con un “Կեցցե՛ Հայաստանը” (Viva l’Armenia) proferito dal pubblico presente.
Il concerto si inserisce nel ricco calendario natalizio barese, accanto a rassegne come Municipi Sonori di Natale e Natale nel Mondo, confermando Bari come città viva, solidale e culturalmente aperta.
Carlo Coppola









