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L'ARCICONFRATERNITA DEL CARMINE SOLENNIZZA LA FESTIVITA' LITURGICA DELL'ESALTAZIONE DELLA CROCE


foto Cristo Spirante

 

L’Arciconfraternita Maria SS. del Carmine solennizza la festività liturgica della “ESALTAZIONE DELLA CROCE”

 

La Confraternita “Maria SS. del Carmine” ha predisposto un programma celebrativo della festività liturgica della “ESALTAZIONE DELLA CROCE”, dedicando tre giorni a meditare l’Evento Trinitario della Morte di Gesù in Croce. La manifestazione si incentrerà, come in passato, sul Rito vespertino di domenica 13 settembre, presso il sagrato della chiesa di San Giovanni Battista, alle ore 19:30, che si concluderà con l’adorazione del Crocefisso, cui seguirà la celebrazione eucaristica di lunedì 14 settembre.
Come più volte significato, in questa ricorrenza del 14 di settembre, la Croce non è proposta a memoria della sofferenza cruenta cui si sottopose liberamente Cristo con la passione e la sua crocifissione, ma nella sua proiezione salvifica, come connotazione del mistero cristologico. Infatti, il ricorrente RITO del LUCERNARIO VESPERTINO, di domenica 13 settembre, tenderà a coinvolgere i convenuti in una intensa riflessione personale di quale sia, come battezzato, la propria esperienza di fede e di vita, nel nome di Cristo, perché, credendo in Lui, si possa sperare di vivere la gloria eterna. La presentazione di quel simbolo di morte cruenta, che a volte ci appare difficile e dura, assume un tratto completamente diverso, se ne comprendiamo il suo valore, tanto da potersi trasformare in fonte di vita interiore intensa e, perfino, di serenità.
In questa direzione intimistica, che tende a poter vedere la Croce di Cristo in una luce di riconoscenza e anche di corrispondenza consapevole a quel dono che Dio ha voluto offrire all’uomo, la Confraternita invita a prendere parte al solenne Rito del Lucernario Vespertino, che sarà presenziato dal padre spirituale, Don Mario Petruzzelli.
La festività della Croce, che la nostra Comunità confraternale ha voluto perpetuare, anche di fronte a concrete difficoltà e tanti disagi provocati dalla pandemia, tuttora presente, vuol essere l’occasione, sia per gli aderenti al sodalizio che per ogni altro credente, di un serio e profondo raccoglimento a sperimentare come, alla luce del mistero di Cristo, possa svelarsi pienamente il mistero di ciascuno di noi nell’attualità e, soprattutto, nell’attesa del definitivo compimento esistenziale.

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