IMAGE FRECCE TRICOLORI: TOM FA RICORSO A UNA ACROBAZIA...

Costi quel che costi, le Frecce Tricolori saranno le protagoniste dell’Airshow, in programma nella giornata del 3 maggio 2020, in occasione della Maratona delle Cattedrali, anche se il bilancio corrente non ha risorse economiche disponibili per... leggi tutto...
IMAGE XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

In questa 29a Domenica del Tempo Ordinario ( Domenica della preghiera insistente, che da frutto nel tempo opportuno), leggi tutto...
IMAGE UN INIZIO TRA LUCI E OMBRE PER IL G.S.

Cade e si rialza immediatamente il G.S. Giovinazzo Calcio a 5 nel girone G del campionato di serie B. Prima un esordio da dimenticare a Torremaggiore con la sconfitta per 7-4 in casa di una neopromossa e poi la vittoria per 6-2 al PalaPansini con il Real... leggi tutto...
IMAGE CRISI DEL MERCATO GIORNALIERO: LA DISMISSIONE DI MOLTI...

All’origine c’era il Mercato Coperto, ricavato, nella seconda decade del ‘900, all’interno dell’ex Chiesa parrocchiale di San Felice, dopo che un grave incendio la distrusse in gran parte. Il Comune ne acquistò la fabbrica... leggi tutto...
IMAGE XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

La liturgia di questa 28a domenica del tempo ordinario invita, ogni fedele, "in questo giorno santo" a rendere gloria a Dio per il dono della fede e per la salvezza che il Padre opera per mezzo del Figlio prediletto. leggi tutto...
 

XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO


foto XXVI Domenica Tempo Ord.C

 

L'intenzione di Gesù non è quella di parlarci del paradiso e dell'inferno.

 

Come Dante usa categorie dell'aldilà per raccontarci il suo cammino, cosi Gesù usa delle immagini comuni alla gente del suo tempo per dare un messaggio che vuole essere una buona notizia. Ne' si può liquidare questa parabola pensando che se il ricco avesse fatto un po' di elemosina al povero, avrebbe potuto essere considerato buono e salvarsi. Il punto centrale è l'abisso che tormenta il ricco. La parabola parla di un uomo ricco, né buono né' cattivo, che ama vestirsi molto bene e banchettare. Spende molto per piacere e stare bene, e lo fa col suo denaro. Buon per lui. Dov'è il problema? Gesù dice che dopo la morte il povero starà bene mentre il ricco starà male. Attenzione: detto cosi sembra che Gesù proponga l'oppio dei poveri, come denunciava Marx. Ma non è questa l'intenzione di Gesù. Lui, come sempre, non vuole annunciare un castigo, ma ammonirci, per aiutarci. E' come se dicesse:"Stai attento, perché se queste sono le tue scelte, prima o poi, ti troverai male, nel vuoto, come l'amministratore cattivo che da un giorno all'altro si ritrova sulla strada." L'abisso è quello che io creo tra me e l'altro, rifiutandolo, considerandolo diverso, con diritti diversi. Infatti il ricco, ritrovandosi nel bisogno, non osa chiedere ad Abramo un po' di acqua, perché considera scontato che Abramo non va disturbato, come lui non andava disturbato, perché persona ricca, importante. Invece Lazzaro deve solo ubbidire e ringraziare se gli si chiede qualche cosa. Quest'abisso mi fa sentire povero davanti a chi è più ricco di me e ricco davanti a chi è più povero. Questo è fonte di solitudine e di stress perché, se vivo con queste categorie mentali, temo di impoverirmi e di perdere il mio bell'aspetto. Un tormento continuo. Per fortuna c'è una Buona Notizia: C'è un povero, che è Gesù, che sta alla mia porta, e spera che prima o poi io lo veda e lo lasci entrare nella mia vita. Si chiama Lazzaro, che significa Dio aiuta. Se lo lascio entrare e l'ascolto, riceverò il dono di potermi scoprire povero e bisognoso anche io, e basta questo per eliminare quell'abisso che mi separa dagli altri e da me stesso, ridandomi la capacità di costruire la fraternità che è il regno di Dio ed essere felice. Signore, grazie per l'esserti fatto povero e bisognoso; aiutami a lasciarti entrare nella mia vita.

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