IMAGE FRECCE TRICOLORI: TOM FA RICORSO A UNA ACROBAZIA...

Costi quel che costi, le Frecce Tricolori saranno le protagoniste dell’Airshow, in programma nella giornata del 3 maggio 2020, in occasione della Maratona delle Cattedrali, anche se il bilancio corrente non ha risorse economiche disponibili per... leggi tutto...
IMAGE XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

In questa 29a Domenica del Tempo Ordinario ( Domenica della preghiera insistente, che da frutto nel tempo opportuno), leggi tutto...
IMAGE UN INIZIO TRA LUCI E OMBRE PER IL G.S.

Cade e si rialza immediatamente il G.S. Giovinazzo Calcio a 5 nel girone G del campionato di serie B. Prima un esordio da dimenticare a Torremaggiore con la sconfitta per 7-4 in casa di una neopromossa e poi la vittoria per 6-2 al PalaPansini con il Real... leggi tutto...
IMAGE CRISI DEL MERCATO GIORNALIERO: LA DISMISSIONE DI MOLTI...

All’origine c’era il Mercato Coperto, ricavato, nella seconda decade del ‘900, all’interno dell’ex Chiesa parrocchiale di San Felice, dopo che un grave incendio la distrusse in gran parte. Il Comune ne acquistò la fabbrica... leggi tutto...
IMAGE XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

La liturgia di questa 28a domenica del tempo ordinario invita, ogni fedele, "in questo giorno santo" a rendere gloria a Dio per il dono della fede e per la salvezza che il Padre opera per mezzo del Figlio prediletto. leggi tutto...
 

XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO


foto XIV Tempo Ord.C

 

Oggi Gesù ci invita ad essere missionari:

72 erano le nazioni conosciute allora, quindi è come dire che l'annuncio va portato a tutte le nazioni. E' importante provare a parlare di ciò in cui credo anzitutto per me stesso. E' il modo migliore che ho per chiarirmi le idee, perché io so veramente solo ciò che so spiegare, ma attenzione: Gesù non mi chiede di dimostrare né la sua esistenza né il suo amore. Dio non ha bisogno di essere difeso da me. Sa lui come rendersi credibile. Mi chiede solo di testimoniare, cioè di raccontare la mia esperienza di Lui, perché questo potrebbe accendere in qualcuno una scintilla di speranza o di curiosità. Facciamo un esempio per capire meglio. Io non posso dire ad un mio amico: "Guarda che la tale ti vuole bene" e dimostrarglielo. Posso solo dirglielo. Spetterà poi a lui manifestare un interesse per lei, per vedere se ho detto il vero. Così è dell'amore di Dio: non sta a me dimostrarlo. La fatica dell'annuncio spesso è tutta qui: io non annuncio perché non posso dimostrare ciò che dico, e questo ferisce il mio amor proprio. Preferisco provare a dimostrare che Dio esiste e ci vuole bene cercando di essere buono e coerente io, ma questo può convincere l'altro solo del fatto che io sono buono e coerente. Dio non ha bisogno di me come avvocato difensore, mi invita solo a parlare di Lui. C'è qualche cosa nel Vangelo che mi aiuta e che ho sperimentato vero per me? Ho incontrato il Signore? Se sì, è bello raccontarlo. Io posso dire che mi ha cambiato la vita e continua ad aiutarmi molto. Ma mi piace molto anche la proposta di scuotere la polvere delle scarpe, a testimonianza per loro, quando sperimento un rifiuto. Cosa significa? E' il gesto che facevano quando entravano in terra santa, per non contaminarla con la terra pagana. Per me è un invito a scrollarmi di dosso il male che ricevo quando faccio l'esperienza di essere rifiutato o di vedere rifiutato il Vangelo; non nel senso di dire che non me ne importa niente, ma nel senso di liberarmi ti tutto ciò che può rattristarmi, che suscita in me rancore, violenza, risentimento; di tutti i ragionamenti che mi impediscono di rispettare la scelta dell'altro e di dargli una nuova opportunità. Si tratta di testimoniare il fatto che non voglio portare il fratello all'incontro con il Signore o alle mie convinzioni per forza. Si tratta di rimanere positivi, rispettando l'altro e amandolo cosi come me lo sta chiedendo in quel momento; come Gesù che ha accettato di amare e rispettare quelli che lo hanno rifiutato. Questo ci rende immensamente liberi, uomini veri e sempre pronti a ri-aiutare l'altro a scoprire il Signore, nella sua vita. Gesù conclude dicendo che vedeva satana cadere dal cielo, segno che il bene può vincere anche oggi e che vale la pena continuare ad annunciare il Vangelo perché c'è un bisogno di pace e di speranza al quale Gesù da una risposta.

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