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Amendolagine: “Che emozione giocare di nuovo in Italia”


Foto di Roberta Mirabile

 

«Il ritorno è stato un carico di emozioni». Queste le prime parole del giovinazzese Pierluigi Amendolagine (nella foto di Roberta Mirabile) tornato quest’anno a giocare nella massima serie italiana. Per lui, hockeista nato tra le fila dell’AFP Giovinazzo, una lunga esperienza in Spagna conclusasi con il Club Patìn Alcobendas, poi il ritorno in Italia con la maglia dell’Hockey Pattinaggio Matera. Insieme a lui Angelo Depalma dal quale continua ad imparare ancora oggi: un tempo un punto di riferimento in pista, attualmente allenatore dei lucani in collaborazione con Emanuele Santochirico.
Una sorta di nuovo inizio in A1 per i due giovinazzesi, in modo particolare proprio per Amendolagine entusiasta di essere tornato.
«Erano più di 10 anni che non giocavo nella massima serie italiana: sono molto contento di essere qui. Ho notato che adesso, a differenza di dieci anni fa, non ci sono più due tronconi, ma tutte le squadre sono molto preparate e hanno grandi nomi sia in pista che in panchina».

C’è qualche giovane che l’ha impressionata particolarmente?
«Fabrizio Ciocale del Valdagno e Nicolas Ojeda del Vercelli: sono entrambi imprevedibili, rapidi e molto forti tecnicamente. Tra i miei giovani compagni di squadra, invece, mi piace molto il percorso di Giuseppe Corrado. “Pepito”, come siamo soliti chiamarlo, è un giocatore che sa stare al suo posto, umile, molto serio, che lavora tanto. Non salta mai un allenamento, è sempre solare e sta crescendo di partita in partita. Mi rivedo in lui perché, come me, ha molta voglia di giocare e grinta da vendere».

Peccato per la classifica che vi vede ancora a zero punti.
«Stiamo pagando l’inesperienza nella massima serie. A questo si aggiungono i lunghi viaggi in occasione di ogni trasferta: il che certo non aiuta, anche se poter disputare un campionato di livello così elevato è già una vittoria».

Un torneo, tra l’altro, che anche quest’anno risente della pandemia. Molte le gare rinviate, compresa quella con il Forte del suo amico ed ex compagno di squadra Domenico Illuzzi.
«Aspetto quella partita per poter ritrovare Domenico e condividere con lui le emozioni della pista proprio come facevamo da ragazzini nelle giovanili dell’AFP Giovinazzo. Nell’attesa ci siamo scambiati una promessa: se riuscirò a fargli un tunnel, mi offrirà una cena nel mio ristorante preferito. E viceversa, cosa molto più probabile».

Nel frattempo per Amendolagine e il Matera è già tempo di affrontare il girone di ritorno. Prossimo avversario per i lucani sabato 15 il Lodi, ex squadra proprio di Illuzzi.

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