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De Nicolò e Mastropasqua: dal GSD Volley Ball Giovinazzo alla B2


 

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Iniziare quasi per gioco da bambine e ritrovarsi ad affrontare il campionato nazionale di B2. È la storia di Antonella Mastropasqua e Noemi De Nicolò, per tanti anni giocatrici del GSD Volley Ball Giovinazzo ed ora pallavoliste pronte all’esordio in B2 rispettivamente con l’ASD Europa e con lo Sportilia Volley Bisceglie. Entrambe del 2002: la prima centrale e giovinazzese doc, la seconda laterale di Santo Spirito, ma giovinazzese d’adozione.

Non ha ancora terminato la quinta elementare Noemi quando inizia a frequentare il palazzetto di via Sottotenente de Ceglie. L’anno seguente ecco arrivare Antonella. Capiscono sin da subito che la pallavolo è la loro grande passione e la coltivano con grande spirito di sacrificio alternando gli studi alle sedute di allenamento. Il loro sogno? Emulare le gesta di Raphaela Folie per Antonella e ispirarsi a Osmany Juantorena per Noemi. Ad accompagnarle in questo cammino gli allenatori Anna Bruni e Michele Nacci, sempre lì pronti ad incoraggiarle e a insegnare l’abc della pallavolo. Insieme ad Antonella e Noemi tante coetanee che ben presto formeranno un gruppo formidabile. E dalla loro compattezza ecco arrivare puntuali i primi successi. Nel 2016 le ragazze della Volley Ball vincono il titolo provinciale under 14, tre anni più tardi la “vecchia” under 16 rinforzata da Giorgia Palmiotto dell’Asd Europa e da tre giocatrici dello Sportilia, sotto la guida di Bruni e del coach biscegliese Nicola Nuzzi, arriva seconda nel campionato under 18. Quello stesso anno le ragazze della Volley Ball giungono terze nelle fasi regionali e quarte in quelle provinciali. Al termine della stagione 2019-20 le giovinazzesi (nella prima foto) sono prime in classifica nel girone A di serie C con 14 gare all’attivo e altrettante vittorie. Si finisce in anticipo, causa pandemia, ma in compenso arriva anche la meritatissima promozione in C.

Ed è da lì che si ricomincia l’anno seguente con il Progetto GIO.MOL., frutto della collaborazione tra il sodalizio del presidente Fabio Magrelli e l’ASDAM Pegaso’93 Molfetta. Quattro le giocatrici provenienti dalla Volley Ball, tra di loro anche Noemi e Antonella. Un cammino condiviso che si interrompe alla fine della scorsa stagione quando Antonella decide di andare a giocare a Bari, all’Asd Europa, e Noemi a Bisceglie, allo Sportilia. La strada delle due amiche e compagne di squadra si divide, ma è già pronta a incrociarsi nuovamente nel girone L di B2 in cui entrambe le compagini dovranno misurarsi con le loro avversarie. Una nuova avventura per Antonella e Noemi con alcuni timori, ma anche con tantissima voglia far bene, come entrambe raccontano a pochi giorni dal loro esordio in un campionato nazionale.

 

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Cosa ha rappresentato per voi il GSD Volley Ball Giovinazzo?

Antonella: «Il palazzetto della Volley Ball è il luogo dove sono cresciuta e dove ho scoperto e coltivato la mia passione per la pallavolo. Ricorderò per sempre una partita in serie D: avevamo perso il primo set, ma poi ci siamo parlate e, incoraggiandoci l’una con l’altra, siamo riuscite a recuperare la gara e a vincerla. In quella circostanza ho sentito forte la vicinanza del gruppo e ho capito che quando ti trovi in difficoltà, non devi scoraggiarti perché, anche se tu non sei al massimo, le tue compagne sono lì pronte ad aiutarti».

Noemi: «I nove anni con la Volley Ball per me hanno rappresentato tanto: è lì che ho mosso i miei primi passi nel mondo della pallavolo, lì che ho capito sin da subito che era lo sport adatto a me. Porterò per sempre con me gli insegnamenti di questi anni: essere umili, lavorare sempre e non smettere mai di imparare».

Come mai avete scelto l’Asd Europa e lo Sportilia Bisceglie?

A.: «Sono stati tanti i fattori che mi hanno portato a scegliere la squadra barese. Conoscevo da tempo Rosa Ricci: mi ha allenato quando ho fatto parte della selezione che ha vinto il trofeo delle Province e quello dei Tre Mari. Inoltre sono amica di Giorgia Palmiotto, anche lei in forza all’ASD Europa, e per un periodo giocatrice della Volley Ball. Senza dimenticare che in tanti mi hanno parlato bene di questo ambiente».

N.: «Conosco sia il coach Nicola Nuzzi che alcune compagne di squadra sin dai tempi dell’under 18 e sapevo dell’ottimo gruppo che c’è a Bisceglie. Ho pensato che sarebbe stata un’ottima opportunità per crescere e migliorare ulteriormente».

 

Foto 3

 

Come vi sentite a pochi giorni dall’esordio in B2 di domenica 17 ottobre?

A.: «Abbiamo iniziato la preparazione da un mese e l’impegno richiesto è sicuramente maggiore rispetto al passato. Mi auguro di poter migliorare sia a livello personale che sportivo. Con le nuove compagne ho già legato: qui mi sento a casa. Non so se sarò all’altezza di questa nuova categoria, ma so anche che non vedo l’ora di mostrare tutto ciò che ho imparato in questi anni».

N.: «Questa sarà la mia prima stagione in B2, stessa cosa per le mie compagne di squadra visto che lo Sportilia è stato promosso al termine della scorsa stagione. Certo, un po' di tensione c’è, ma sono contenta di poter partecipare per la prima volta a un campionato nazionale».

Già alla terza giornata, sabato 6 novembre, vi incrocerete per la prima volta da avversarie.

A.: «Ci siamo già incontrate in occasione degli allenamenti congiunti. È stato molto strano vedere Noemi dall’altra parte della rete. Sono sicura che quel giorno ci sarà il giusto agonismo sportivo tra di noi pur essendoci nel mio cuore quel forte sentimento di amicizia che ci ha sempre legate e che continuerà a tenerci unite, pur non giocando più nella stessa squadra»

N.: «Trovare Antonella dall’altra parte della rete sarà abbastanza strano, ma sono contenta perché entrambe potremo giocare in B2».

Un sogno che si avvera anche e soprattutto grazie alla guida di Anna Bruni: c’è qualcosa che vorreste dirle?

A.: «Ad Anna devo tutto quello che so fare. Sin da subito ha visto in me delle potenzialità e le ha fatte venir fuori. La ringrazierò a vita: mi ha insegnato il valore dello sport e tutto ciò che serve sapere per affrontare al meglio il mondo pallavolistico».

N.: «Se sono qui, lo devo a lei e a Michele Nacci. Li ringrazio perché è merito loro, e di tutto ciò che mi hanno insegnato, se ho avuto questa importante opportunità».

Una dedica che profuma di riconoscenza, quella di Antonella e Noemi, che quest’estate hanno seguito insieme alle loro ex compagne l’Europeo della nazionale femminile. Chissà che un giorno in quel campo non arrivino proprio le due giovani pallavoliste, con il loro entusiasmo e la loro passione, a scrivere una pagina importante di questo magnifico sport.

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