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Francesco Cervone: “Che gioia poter ricominciare”


Foto 1 mare

 

Un anno e mezzo di stop. Questo lo scotto pagato dall’Associazione Vogatori Massimo Cervone costretta ai box per tutto il 2020 e che solo lo scorso aprile ha ricominciato a scendere in acqua. Un dazio salato per l’equipaggio femminile, abituato ad allenarsi anche durante l’inverno così come per i vogatori, soliti entrare in acqua ad inizio aprile. Numerosi gli abbandoni, ma tanti anche i nuovi ingressi in squadra che stanno permettendo ad entrambe le compagini di ripartire. I primi allenamenti a fine aprile 2021. Tardi sì, ma la cosa che davvero conta è iniziare nuovamente.

«Sia il fisico che la concentrazione degli atleti non sono quelli del pre pandemia -afferma a chiare lettere Francesco Cervone, direttore sportivo dell’associazione- Il nostro successo è poter ricominciare». Ricominciare a regatare, tornare in acqua a sentire il profumo del mare, ad assecondare il ritmo delle onde, alla ricerca della forma fisica, della mentalità giusta e soprattutto di una nuova sinergia di squadra.

I due equipaggi sono stati ampliamente rimaneggiati rispetto al passato. E se prima erano le coppie a formare l’ossatura delle due squadre, adesso sono i fratelli a condurre il gioco e a raccogliere il testimone di una passione tanto storica quanto familiare. Un mix di entusiasmo e di esperienza, al quale bisogna dare il tempo di lavorare e di crescere.

Foto 2 mare

Proprio come sta già facendo la squadra maschile, il più giovane equipaggio ad aver partecipato alle tappe qualificanti al Campionato Nazionale federale. Due ottavi posti a Termoli e Vasto e un quinto piazzamento a Taranto, in attesa di affrontare le finali a settembre.
Dopo la regata nella città dei due mari i giovani vogatori stanno raccogliendo tutte le loro energie per la XVIII Regata dei Gonfaloni “Massimo Cervone” che si terrà domenica 1 agosto a partire dalle 10.

Quest’anno la competizione sarà l’unica tappa della 15esima edizione del Trofeo dell’Adriatico e dello Ionio e, come sempre, si svolgerà in Cala Porto.
In quell’occasione farà il suo esordio in acqua l’equipaggio femminile.
Con l’auspicio che la familiarità con il campo di gara e l’entusiasmo di gareggiare in casa possano sospingere le vogatrici e i vogatori giovinazzesi verso piazzamenti di rilievo.

Per evitare assembramenti la competizione si svolgerà solo nelle ore diurne dalle 10 alle 13 in mattinata per poi proseguire nel pomeriggio dalle 16.
«Ci auguriamo di vivere una bella giornata di sport- dichiara Cervone- Serve ritrovare lo spirito di amicizia e di socialità che ha da sempre contraddistinto questo trofeo. Al centro di tutto ci saranno gli atleti, più che i risultati, e la loro voglia di puro e sano divertimento». Conclude il direttore sportivo.

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