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Pino Milella: “A Verona per fare qualcosa di grande”


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«Sono qui per provare a fare qualcosa di grande». Queste le prime parole di Pino Milella in veste di nuovo allenatore dell’A.C. Hellas Verona 1903 C5. Cambia la piazza, cambia la categoria, ma la passione e gli stimoli del tecnico giovinazzese sono sempre gli stessi. Dal Mantova in A1 all’Hellas Verona in B per ricominciare la scalata e riportare i gialloblu ai vertici del futsal.
«Allenare una squadra nella massima categoria- afferma Milella-significa dedicarsi interamente alla guida tecnica: cosa che non mi è possibile avendo un’attività lavorativa da portare avanti».
Un’esperienza esaltante nella città lombarda dalla quale il tecnico giovinazzese porta via non solo tanti ricordi meravigliosi, ma anche il preparatore atletico Elena Giannotta e alcuni ex biancorossi come il portiere Alessandro Fontaniello, il pivot Denilson Carvalho Manzali e il difensore brasiliano Leleco Miquelussi. Tanti anche i nuovi arrivi: gli estremi difensori Alessandro Mazzoni e Marco Marzotto, il pivot Fabrizio Amoroso, il laterale macedone Sadat Ziberi e l’universale Momy Yabre.
«Yabre volevo allenarlo da parecchio- dichiara soddisfatto Milella- mi piace molto come giocatore. La ciliegina sulla torta è stato Amoroso. Tra il nucleo che già c’era, i fedelissimi del Mantova e i nuovi arrivi abbiamo costruito una squadra molto competitiva per la categoria. L’ambizione è massima. Sono molto motivato».

Quale sarà il modo di giocare del suo Hellas Verona?
«Dettare i tempi di gioco e mantenere i ritmi alti. Nel girone B della serie B tante le avversarie ostiche: dal Carrè Chiuppano, in testa all’A2 nello scorso campionato, allo Sporting Altamarca Futsal oltre al Sedico Calcio a 5 e al Pordenone. Ma con una squadra competitiva come la nostra è inutile nasconderci: punteremo alla promozione in A2».

C’è anche però chi in A2 c’è già, il G.S. Giovinazzo calcio a 5.
«I biancoverdi hanno fatto una campagna acquisti importante. Un consiglio? Credere in quello che si fa e lavorare con costanza senza abbattersi davanti alle difficoltà. Certo dovranno affrontare trasferte lunghe e il cammino sarà impegnativo, ma sono sicuro che il mio amico Miky Grassi riuscirà a portare a termine un buon campionato. I presupposti ci sono tutti».

Se potessimo fare un gioco, quale calcettista le piacerebbe sottrarre al G.S.?
«Angelo Piscitelli per il rapporto personale che c’è tra di noi».

Un messaggio ai tifosi biancoverdi che la seguono sempre con affetto.
«Ho ancora negli occhi le immagini del palazzetto pieno.
Invito i tifosi a restare vicino alla squadra e a far sentire il loro calore: è molto importante».

Sempre equilibrato e pacato mister Milella, ma molto motivato e pronto a lanciarsi sempre in nuove ed esaltanti sfide. Senza timore, ma soprattutto con tanto entusiasmo, quell’emozione che solo il futsal sa dargli.

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