IMAGE FRECCE TRICOLORI: TOM FA RICORSO A UNA ACROBAZIA...

Costi quel che costi, le Frecce Tricolori saranno le protagoniste dell’Airshow, in programma nella giornata del 3 maggio 2020, in occasione della Maratona delle Cattedrali, anche se il bilancio corrente non ha risorse economiche disponibili per... leggi tutto...
IMAGE XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

In questa 29a Domenica del Tempo Ordinario ( Domenica della preghiera insistente, che da frutto nel tempo opportuno), leggi tutto...
IMAGE UN INIZIO TRA LUCI E OMBRE PER IL G.S.

Cade e si rialza immediatamente il G.S. Giovinazzo Calcio a 5 nel girone G del campionato di serie B. Prima un esordio da dimenticare a Torremaggiore con la sconfitta per 7-4 in casa di una neopromossa e poi la vittoria per 6-2 al PalaPansini con il Real... leggi tutto...
IMAGE CRISI DEL MERCATO GIORNALIERO: LA DISMISSIONE DI MOLTI...

All’origine c’era il Mercato Coperto, ricavato, nella seconda decade del ‘900, all’interno dell’ex Chiesa parrocchiale di San Felice, dopo che un grave incendio la distrusse in gran parte. Il Comune ne acquistò la fabbrica... leggi tutto...
IMAGE XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

La liturgia di questa 28a domenica del tempo ordinario invita, ogni fedele, "in questo giorno santo" a rendere gloria a Dio per il dono della fede e per la salvezza che il Padre opera per mezzo del Figlio prediletto. leggi tutto...
 

Giovinazzo val bene una… vacanza


4 svedesi

 

Giovinazzo 6 Luglio 2019, spiaggia “vavatone dei turchi”, poco dopo la rotonda, caldo torrido… quattro biondissimi ragazzi e ragazze fanno il bagno e si tuffano gioiosi dagli scogli sotto il lungomare in un’acqua rinfrescante e di sfumature di un azzurro limpido ed allo stesso tempo intenso. Ridono e parlano fra loro una lingua poco comprensibile, sicuramente nordica.

Ragazzi da dove venite? “Sweden”.

E come ci siete arrivati a Giovinazzo? Siete di passaggio o soggiornate qui? “Siamo qui per una settimana, qui è fantastico!”.

Vi andrebbe più tardi di fare una chiacchierata e raccontarci cosa vi piace di questo posto? “Sure! Ma certo”.

Abbiamo quindi incontrato questi 4 giovani turisti svedesi, due giovanissime coppie, per capire cosa porta alcuni (non tanti quanto vorremmo) a trascorrere le proprie vacanze a Giovinazzo.

Innanzitutto raccontateci di voi: come vi chiamate? da quale città venite? quanti anni avete? Cosa fate nella vita?

“Viktor, 26 anni e Victoria 25, Jakob 22 e Caroline 20. Noi due (i primi) lavoriamo, loro studiano. Siamo tutti di Stoccolma, tranne Jakob che è di Goteborg”. Victoria e Caroline sono sorelle.

Quando e come avete scelto la Puglia, ed in particolare Giovinazzo, per le vostre vacanze?

Era il periodo di Pasqua, volevamo venire in Italia, abbiamo cominciato a considerare la zona di Rimini e dintorni. Poi ci siamo fatti prendere dalla voglia di spaziare scendendo con lo sguardo lungo la costa adriatica… e intanto abbiamo cominciato a cercare su A… (un noto sito di prenotazioni online di appartamenti e B&B, ndr). E ci siamo soffermati ed innamorati di un appartamento bellissimo, a Giovinazzo, nel centro storico, in Piazza Duomo. Quindi abbiamo prenotato l’appartamento ed il volo per Bari”.

Cosa vi piace di questa città?

Il posto è magnifico. Noi preferiamo di gran lunga le rocce alla sabbia e qui il mare è bellissimo. Abbiamo anche girato con l’auto a noleggio e visitato altri posti, ad es. Polignano a Mare, siamo stati alla Grotta della Poesia (Roca Vecchia, Melendugno, ndr) in Salento… ma Giovinazzo ci rimarrà nel cuore. Il cibo è fantastico, la gente accogliente, amichevole e molto affabile. Pur se abbiamo trovato pochissime persone che riuscivano a parlare in inglese con noi, non è stato per nulla difficile comunicare e tutti erano disponibili a darci indicazioni, suggerimenti, a farci da guide”.

Caroline, la più giovane, sorride sorniona e dice sottovoce “Però non vogliamo farlo sapere a molta gente, perché altrimenti poi arrivano tutti qui e noi ormai ne siamo gelosi”. Viktor annuisce e prosegue “Ci piace Giovinazzo perché è molto tranquilla, a misura d’uomo, e poi è davvero poco costosa rispetto ai prezzi a cui siamo abituati noi. Qui si vive benissimo!”.

C’è qualcosa che invece non vi ha soddisfatto o che suggerireste di migliorare?

Ci pensano un po’… “forse migliorare la circolazione con le auto e una maggiore chiarezza dei segnali stradali e dei parcheggi”. Ma per loro che, in questa settimana, hanno vissuto la città passeggiando a piedi, andando in spiaggia a poche centinaia di metri dal loro alloggio e la sera cenare sul bellissimo terrazzo dell’appartamento che li ha ospitati, o fare pochi metri per qualche ristorante, pizzeria o locale consigliati dalla gente del posto con cui si sono fermati e relazionati con piacere, questo neo è davvero molto piccolo.

Pur essendo noi consapevoli che, naturalmente, gli occhi di quando si è in vacanza sono sempre più benevoli nel guardare la realtà dei posti visitati, soprattutto a quell’età, da giovinazzesi che amano il proprio paese siamo più che felici dell’esperienza che ci hanno raccontato questi ragazzi.

Non sempre però si può dire la medesima cosa. La stessa mattina di questo sabato di luglio ci è stato raccontato che diversi gruppi di turisti, italiani e stranieri, si sono fermati sotto le colonne del Municipio, attratti dal simbolo “(i) Tourist Information” rimanendo sorpresi che non ci fosse nessuno, che fosse chiuso. Per giunta un gruppetto di ragazzi olandesi non riusciva ad avere supporto per sapere come raggiungere l’aeroporto di Bari-Palese rimanendo anche un po’ sconsolati che non ci fosse qualcuno che parlasse inglese da cui farsi aiutare.

Tutto ciò, nel bene e nel male, dovrebbe invitarci a riflettere su cosa si può fare per questa cittadina, che non è certo una delle mete più conosciute o gettonate della Puglia, ma che poi colpisce e resta nel cuore di chi la visita o la vive per qualche giorno, come questi quattro ragazzi svedesi. Cos’è possibile fare per renderla una destinazione nella quale si giunge meno “per caso” e più per attrattiva conosciuta e riconosciuta, che offra sempre più servizi ai turisti e visitatori e che da questi riesca a comprendere quali sono gli aspetti che vengono maggiormente apprezzati e sui quali investire e lavorare.

Insomma il turismo a Giovinazzo può essere volano dell’economia locale? I timori di questi ragazzi che non diventi mai una meta turistica “affollata”, potranno invece divenire parzialmente realtà almeno per presenze qualificate oltre che maggiormente quantificate? Giovinazzo val bene… una vacanza, più che una “messa” di qualche ora?

Commenti

  • Nessun commento trovato