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Social: è la giovinazzese Giusy Vena una delle divulgatrici d'arte più seguite in Italia


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La sua pagina social “Less is art” ha quasi 19mila follower su Tik Tok, oltre 6mila su Instagram e più di 300 su Facebook. È la giovinazzese Giusy Vena una delle influencer d’arte più seguite in Italia. Ventisette anni appena compiuti Vena sta studiando per conseguire la laurea magistrale in arti visive all’Università di Bologna dopo aver completato la triennale all’Accademia delle Belle Arti di Brera, a Milano. E nel tempo libero si diverte trasmettendo la sua passione per l’arte contemporanea ai fruitori dei social.
Un’avventura nata nel 2017 da un blog di fotografia chiamato “Less is art” mutuato dal motto minimalista “Less is more”. Una denominazione ritenuta calzante e appropriata anche per i profili social dedicati all’arte contemporanea. Dei veri e propri luoghi virtuali, sia istruttivi che di intrattenimento, grazie ai quali Vena interagisce con gli utenti dando loro spunti interessanti. Proprio come accaduto la scorsa estate quando rispondendo su Instagram a chi le scriveva, Vena suggeriva mostre da seguire o musei da visitare strizzando l’occhio soprattutto all’arte contemporanea. Una passione trasmessale in famiglia come lei stessa ci confida.
«L’arte contemporanea è una passione che mi ha tramandato mio padre. Sin da quando ero bambina mi sono sempre piaciute le opere di Andy Warhol, Keith Haring e di Piero Manzoni. L’arte contemporanea mi piace perché richiede uno sforzo in più rispetto all’arte “tradizionale”. È respingente, provocatoria, ironica, concettuale. Tutte caratteristiche che non la rendono di facile comprensione e che la allontanano del comune sentire. Un vero peccato perché l’arte contemporanea è lo specchio della nostra società, ci fa riflettere e ci potrebbe insegnare molto se solo ci lasciassimo coinvolgere. Ed è per questo che, nel mio piccolo, ho provato a scardinare i pregiudizi che la circondano rendendola più comprensibile a tutti, in primis ai più giovani».

Giovani utenti che in questi quattro anni sono diventati sempre più numerosi.
«A differenza di ciò che si dice i ragazzi sono molto attratti dall’arte e dalle professioni che si possono formare in questo ambito. Il mio segreto? Comunicare l’arte combinando divertimento e istruzione in video e foto che siano sì di intrattenimento, ma che trasmettano anche piccole perle d’arte contemporanea. Per riuscirci carico video brevi e divertenti con i quali stimolare l’interesse per l’arte facendomi coinvolgere, specie su Tik Tok, anche in qualche balletto virale e nelle sfide virtuali».

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Giusy Vena - Jago, Apparato Circolatorio, 2017, Paratissima Torino 2019

 

Un’amica che dispensa pillole di arte contemporanea.
«Sì mi piace molto interagire con i seguaci della pagina. Spesso sono proprio loro a richiedermi dei video. Quelli più difficile da realizzare? Il video su Lucio Fontana, l’autore dei famosissimi tagli sulla tela, e quello sull’impressionismo. È da quel momento in poi che in Italia si inizia a parlare di arte contemporanea. Illustrare una corrente artistica vasta come l’impressionismo in meno di un minuto non è affatto facile: occorre avere una buona capacità di sintesi, sapere le informazioni imprescindibili da dare e allo stesso tempo confezionare un video divertente che l’utente abbia voglia di seguire dall’inizio alla fine».

Video, ma anche foto.
«Amo la fotografia sin da quando ero bambina: è stata la mia prima finestra sul mondo dell’arte. Tra i luoghi che mi piace immortalare c’è sicuramente Giovinazzo. Non vivo più nel mio paese dal 2013, ma Giovinazzo è sempre nei miei pensieri. Basti pensare che la mia tesi di laurea verteva proprio sulla Puglia ed era arricchita anche da una foto del lungomare».

Cosa le manca di più?
«Senza dubbio il mare: è la prima cosa che vado ad ammirare appena torno. Mi trasmette tranquillità e mi manca terribilmente quando sono lontana. Quale foto di Giovinazzo mi piacerebbe postare? Penso al porto, con la Concattedrale sullo sfondo, immerso nella luce rossa del tramonto».

Nostalgica ma anche molto amante dei colori, Vena sente molto l’attaccamento alle sue origini ma allo stesso tempo non vede l’ora di andar lontano e di trasmettere il più possibile la sua passione per l’arte. Tra le sue collaborazioni più importanti nel 2019 quella con Paratissima, la fiera d’arte per artisti emergenti che si svolge a Torino, e quella per la Card Cultura a Bologna. Tantissime altre ce ne saranno ancora. Una cosa però è certa: i profili social di Giusy continueranno ad essere un punto di riferimento importante per i giovani fruitori. D’altronde quale modo migliore per divulgare l’arte contemporanea ai ragazzi in modo immediato, efficace e divertente?

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